Sta prendendo il via il progetto «Amici sul web», che si rivolge ai ragazzi con sindrome di Down affinché non «perdano il treno» delle moderne tecnologie informative e comunicative.
L’iniziativa, in particolare, è rivolta ad adolescenti, giovani e adulti con sindrome di Down, di età compresa tra i 15 e i 30 anni, e operatori provenienti dalle 42 sedi dell’Associazione italiana persone Down (Aipd) presenti sul territorio nazionale. Al progetto hanno aderito finora 16 Sezioni Aipd: Avellino, Bari, Belluno, Campobasso, Caserta, Castelli romani, Cosenza, Foggia, Grosseto, L’Aquila, Milazzo-Messina, Oristano, Sud Pontino, Termini Imerese, Versilia, Venezia-Mestre. «L’obiettivo generale – spiega un comunicato dell’associazione – è l’integrazione sociale e professionale delle persone adulte con sindrome Down attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’obiettivo specifico è, invece, l’incremento delle capacità di socializzazione di un gruppo specializzatosi attraverso la formazione in informatica e la creazione di una comunità telematica dedicata».
Finanziato dal ministero del Lavoro, salute e politiche sociali, il progetto «Amici per il web» interesserà 60 ragazzi con sindrome di Down, in tutta Italia, che potranno specializzarsi in tecnologie informative e comunicative attraverso la creazione di un Internet point.
Da “Avvenire” on-line
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Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.