Lettera di Benedetto XVI alla vigilia dell’apertura dell’Anno sacerdotale indetto in occasione del centocinquantesimo della morte del curato d’Ars, san Giovanni Maria Vianney
«Non c’è molto amor di Dio in quella parrocchia; voi ce ne metterete» Clicca qui per leggere la lettera.
Vi riproponiamo l’articolo da noi pubblicato il 16 marzo per tale evento. “Fedeltà di Cristo, fedeltà del sacerdote”: questo il tema dello speciale Anno Sacerdotale, annunciato stamani dal Papa, in occasione del 150.mo anniversario della morte del Santo Curato d’Ars, Giovanni Maria Vianney.
Benedetto XVI aprirà l’Anno Sacerdotale presiedendo la celebrazione dei Vespri, il 19 giugno prossimo, solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù e Giornata di santificazione sacerdotale. La celebrazione avverrà alla presenza della reliquia del Curato d’Ars portata dal vescovo di
Belley-Ars. Il Papa chiuderà l’Anno speciale il 19 giugno del 2010, prendendo parte a un “Incontro Mondiale Sacerdotale” in Piazza San Pietro. Durante questo Anno giubilare, Benedetto XVI proclamerà San Giovanni Maria Vianney “Patrono di tutti i sacerdoti del mondo”. Sarà inoltre pubblicato il “Direttorio per i Confessori e Direttori Spirituali” insieme ad una raccolta di testi del Pontefice sui temi essenziali della vita e della missione sacerdotale nell’epoca attuale. La Congregazione per il Clero, d’intesa con gli Ordinari diocesani e i Superiori degli Istituti religiosi, informa la nota, “si preoccuperà di promuovere e coordinare le varie iniziative spirituali e pastorali che saranno poste in essere per far percepire sempre più l’importanza del ruolo e della missione del sacerdote nella Chiesa e nella società contemporanea, come pure la necessità di potenziare la formazione permanente dei sacerdoti legandola a quella dei seminaristi”. (Da Radio Vaticana)
Città del Vaticano, lunedì 16 marzo 2009
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Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.