L’instabilità dei mercati dei prodotti agricoli e la conseguente volatilità dei prezzi «ha incidenze molto gravi sulla sicurezza alimentare mondiale» ed evoca lo spettro «delle rivolte del pane scoppiate in 22 Paesi nel 2007-2008». A porre il problema in questi termini è stato il direttore generale della Fao, Jacques Diouf, all’indomani della pubblicazione dell’Indice dei prezzi alimentari calcolato dall’agenzia Onu e caratterizzato da un nuovo picco storico con un incremento a gennaio del 3,4 per cento rispetto allo scorso dicembre.
«La situazione di oggi comunque non è quella del 2007-2008, anche se c’è il rischio concreto di una riduzione della produzione agricola per la prossima stagione», ha tenuto a precisare Diouf in conferenza stampa accanto al ministro francese per l’Alimentazione e l’agricoltura, Bruno le Maire, intervenuto come rappresentante della presidenza francese del G20.
Tuttavia, ha spiegato il direttore generale Fao, «occorre guardare oltre le emergenze e considerare gli effetti a lungo termine: i nuovi dati mostrano con chiarezza che la pressione al rialzo dei prezzi alimentari mondiali non accenna a placarsi ed è assai probabile che nei mesi a venire i prezzi resteranno sostenuti».
Questo, ha aggiunto, «è motivo di grande preoccupazione specialmente per i Paesi a basso reddito con deficit alimentare, che potrebbero avere serie difficoltà a pagare le importazioni alimentari, e per le famiglie povere che già oggi spendono il 60% del proprio reddito per il cibo».
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Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.