[…] Già dal 1410 gli uomini e le donne delle nostre terre amavano caratterizzare l’evento del Natale con gesti semplici, dando vita ad un presepe vivente, dove tutto il popolo vi prendeva parte. Tra storia e leggenda, all’epoca, ritroviamo la nostra Regina, in una sera fredda di Natale, sotto la folta chioma di un pino, per proteggersi dal freddo mentre recita alcune preghiere ai piedi dell’antica edicola votiva dedicata alla Madonna. Un vocio lontano, tre figure a cavallo che rincorrono nuvole di fumo (i re magi, impersonati da alcuni popolani) si avvicinano. Tutto questo carpisce la curiosità di Margherita di Durazzo, che ordina ai suoi vassalli di condurla a vedere cosa succede. Così tra lo stupore del popolo ella entra a far parte del presepe vivente, anzi è invitata ad aprire il corteo. È la partecipazione attiva al territorio, che farà della regina la nostra regina per sempre. Proprio come nel 1410, anche oggi la nostra regina porgerà ai bambini presenti un piccolo dono, un gesto d’amore, la testimonianza vivente di un ricordo che si tramanda: il regalo della “regina” […].
Vi aspettiamo…
26 dicembre 2012 ore 18.00
30 dicembre 2012 ore 18.00
5 gennaio 2012 ore 18.00
6 gennaio 2012 ore 18.00
La fede del notro popolo, i nostri sogni, i cavalli, i re magi, la regina e voi…
per rivivere un sogno: IL SUO RITORNO…
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Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.