Servo di Dio Mons. Fortunato M. Farina, figlio della Chiesa di Salerno e della città di Baronissi
le invio per conoscenza , in allegato, il comunicato che ho preparato per il 58° anniversario della morte del Servo di Dio Mons. Fortunato M. Farina, figlio della Chiesa di Salerno.
Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti ossequi.
Don Luigi Nardella – Vice Postulatore
Postulazione della Causa di Beatificazione e Canonizzazione
del Servo di Dio Mons. Fortunato Maria Farina
Comunicato stampa
Il 20 febbraio p.v. ricorre il 58° anniversario della morte del Servo di Dio Mons. Fortunato Maria Farina.
Per questa ricorrenza il nostro Arcivescovo, S. E. Mons. Francesco Pio Tamburrino, domenica, 26 febbraio p. v., alle ore 18,00, nella Chiesa di S. Domenico presiederà una solenne Celebrazione Eucaristica, in cui sarà anche conferito il Sacro Ordine del Diaconato all’accolito Alexander Moreira.
Per il giorno 20 febbraio si invitano le comunità parrocchiali, le comunità religiose e le altre realtà ecclesiali ad elevare al Signore preghiere e suppliche per la Beatificazione e Canonizzazione del nostro indimenticato Servo di Dio, che per più di trent’anni ha illuminato le nostre Chiese di Foggia e Troia con la testimonianza della sua vita, completamente donata a Dio per il bene delle anime. Soprattutto si preghi perché il Signore conceda un miracolo, ottenuto per sua intercessione.
A Roma la Postulazione della Causa, sotto la guida del Relatore, Don Carmelo Pellegrino, ha completato il “Summarium” delle testimonianze contenute negli interrogatori dei testi ascoltati nel Processo Canonico, che è un atto preliminare, necessario per comporre la cosiddetta “Positio”, che in pratica consiste nella presentazione della figura del Servo di Dio, fatta a partire dal suddetto “sommario” e dagli altri documenti presentati a conclusione della fase diocesana del Processo.
La “Positio”, una volta pronta, passerà al vaglio della Commissione Teologica della Congregazione dei Santi e, poi, della Commissione degli Eminentissimi Cardinali. Al termine di questo “iter”, se tutto andrà bene, verrà proclamata l’eroicità delle virtù del Servo di Dio.
E’ necessario che tutto questo “iter” sia accompagnato dalla preghiera incessante di tutta la comunità diocesana, affinché si manifesti la volontà del Signore.
Foggia, 14 febbraio 2012
Il Vice Postulatore
D. Luigi Nardella
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Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.


