
Trascorrono oltre 4 ore al giorno davanti alla televisione, ascoltano i tg, seguono i programmi pomeridiani, ma sono ancora lontani dalle nuove tecnologie. Questa, in sintesi, la “fotografia” degli anziani scattata dall’Auser, in occasione della VI edizione della “Città che apprende”, in programma da oggi a
Genova, sul tema “Informarsi e comunicare al tempo del web e della tv”.
Oltre un quarto di quanti ascoltano la Tv “non si informa in alcun altro modo”, si legge nella presentazione dell’iniziativa.
L’ultima indagine Auser sulla condizione sociale degli anziani 2012, su elaborazione di dati Istat, ha evidenziato che tra il 2001 e il 2010 sono aumentati gli anziani che utilizzano il computer, con un incremento di circa 10 punti percentuale per la fascia 65-74, ma di soli 2 punti per gli over 75 contro un più 14% della popolazione totale.
Se nel 2002 gli anziani fra i 65 e i 74 anni che utilizzano il computer erano il 3,7%, si è giunti al 2010 con il 13,7%. L’Auser definisce tali dati “interessanti”, in quanto “l‘utilizzo delle nuove tecnologie da parte degli anziani può permettere loro una maggiore inclusione sociale, maggiore capacità di informarsi e migliori condizioni di vita”, mentre “informarsi attraverso un solo un mezzo, la tv, rischia di indebolire la propria esperienza di vita e di limitare la possibilità di partecipare ai processi democratici”.
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Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.