"Acqua di vita eterna", questa la frase scritta con fiori bianchi in campo verde che si poteva leggere al passaggio del nostro Santo patrono, Matteo l’Evangelista, durante la consueta processione di ieri, 21 settembre.
Un’edizione 2009, svolta nel silenzio, tra fede e ricordo per i nostri soldati uccisi in missione, senza i fuochi d’artificio in segno di lutto nazionale, nè al passaggio delle statue dei Santi, nè a mezzanotte, ma solo applausi per i "protettori celesti", per l’ Arcivescovo Gerardo Pierro e per il sindaco Vincenzo De Luca.
Numeroso come sempre il popolo di Dio, che sfidando la poggia battente non ha fatto mancare il suo calore e la sua vicinanza al nostro Evangelista.
Momenti significativi della processione, sono stati come al solito la tappa nella caserma della guardia di finanza e al comune per la consegna simbolica delle chiavi terrene a san Matteo. Il momento però che ha calamitato l’attenzione di tutti è stato il passaggio nei pressi della chiesa dell’Annunziata, per ammirare l’opera di restauro che si sta facendo per riportare il luogo Sacro ai vecchi splendori.
L’appuntamento con la processione è per l’anno prossimo, quello con la fede verso il nostro santo patrono, speriamo diventi giornaliero.
About The Author
Don Vi
Vincenzo Salsano diacono permanente dell'Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno dal 26 ottobre 2013. Il cammino verso il diaconato ha avuto inizio dalla parrocchia di san Pietro Apostolo in Aiello-Acquamela di Baronissi (Sa). Sotto la direzione di don Nello Senatore ebbe origine il sito "Parrocchia San Pietro" di cui "La Vedetta dell’Irno" è la sua naturale prosecuzione. Ha collaborato con l'ufficio per le comunicazioni sociali diocesano per poi passare alla Caritas diocesana, come responsabile delle comunicazioni. Dal 2022 fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione Caritas Salerno. Nella prima comunità di destinazione da diacono, nella parrocchia Santi Felice e Giovanni Battista in Pastorano (Matierno/Cappelle di Salerno), insieme alla moglie Mena Pizzuti ha seguito i fidanzati nel percorso di avvicinamento al matrimonio, il gruppo giovani e il gruppo famiglia nonché la preparazione al battesimo, e i corsi di cresima. Sempre presente nella Caritas parrocchiale sia per l'ascolto, sia per la distribuzione agli amici in momentaneo bisogno, ha formato i referenti della Caritas zonale di Fratte con la guida di don Marco Raimondo. Per un anno al servizio dell'unità pastorale del centro storico di Salerno per le celebrazioni del Centenario dell’Incoronazione di Maria SS. di Costantinopoli, "la Madonna che viene dal mare". Nella parrocchia di san Demetrio in Salerno per due anni impegnato nella mensa, nella cura dei giovani insieme alla consorte e nel seguire i catechisti. Dal 2024 il suo apostolato è al servizio della comunità di S. Bartolomeo Apostolo (Capezzano di Pellezzano). Insieme alla moglie per oltre 25 anni tra le parrocchie della valle dell'Irno, hanno nei vari corsi prematrimoniali, promosso e favorito, attraverso incontri di sensibilizzazione, la conoscenza del metodo Billings.